13 dicembre 2005

Telethon: la grande menzogna!

Telethon
Chi non conosce Telethon, noto anche per essere la prima maratona di solidarietà della televisione italiana? Beppe Severgini, scrive: “Gli Italiani sono generosi, ma temono di venir gabbati. Con Telethon questo rischio non esiste, e la gente l’ha capito.” Ma ne siamo davvero sicuri? Anche se tutti i fondi raccolti vanno veramente a finanziare i progetti di ricerca selezionati, siamo certi che si sappia che buona parte di tali progetti vertono sulla sperimentazione animale? Quanti Italiani sono a conoscenza che parte dei loro soldi, così generosamente devoluti in beneficenza, vanno a finanziare la vivisezione ed a contribuire quindi all’inutile e spietato massacro di centinaia di esseri viventi?
Telethon: la missione
La missione ufficiale di Telethon si articola in cinque punti fondamentali. Leggiamone tre con occhio critico:
  • "Vogliamo far avanzare la ricerca scientifica verso la cura della distrofia muscolare e delle altremalattie genetiche". Le intenzioni, così come vengono espresse, sono certo delle migliori, ma purtroppo buona parte dei protocolli di ricerca finanziati da Telethon si basa esclusivamente sulla sperimentazione animale. Tante belle parole quindi, ma purtroppo i fatti sono ben diversi. Per rendersi conto di quanta parte abbia la sperimentazione animale in merito a questo anelito al progresso scientifico, è sufficiente ricercare tra i progetti in corso utilizzando “ratti”, “topi” e “sperimentazione animale” come parole chiave. Il risultato è a dir poco sconvolgente: decine e decine di progetti!
  • "Vogliamo dare fondi ad eccellenti progetti di ricerca ed ai migliori ricercatori in Italia". Visto che si è appurato che buona parte dei fondi vanno a finanziare la sperimentazione animale, se ne deduce che questa viene considerata cosa buona e giusta e che tra i migliori ricercatori italiani vi sono numerosi vivisettori. Di male in peggio, quindi...
  • "Vogliamo far sapere sempre a chi ci aiuta come vengono spesi i soldi che raccogliamo". È vero se pensiamo che questo voglia dire che i soldi sono stati distribuiti tra un Istituto e l’altro, tra Tizio e Caio... ma perché nessuno dice mai apertamente che i fondi raccolti vanno a finanziare la vivisezione? Forse perché a quel punto la maggioranza della popolazione, istintivamente inorridita dalla vivisezione in quanto tale, non scucirebbe più il becco di un quattrino?
Criteri di valutazione
A sostegno della fondazione, ci viene illustrato il criterio con il quale Telethon decide di distribuire il ricavato delle donazioni. Esiste cioè un metro di giudizio basato su un valore della ricerca finanziata, il quale “è dimostrato dal numero e dalla qualità delle pubblicazioni apparse su riviste scientifiche internazionali. […] Il prodotto finale di un lavoro scientifico è la pubblicazione dei risultati: il numero e la qualità delle pubblicazioni sono quindi l’indice della produttività del singolo ricercatore.”
È notorio che la via più agevole per avere al proprio attivo molte pubblicazioni in poco tempo è quella della sperimentazione animale, mentre la sperimentazione clinica, oltre ad essere ben più complessa, richiede tempi molto più lunghi. Ecco quindi che si entra in un circolo vizioso che permette ai vivisettori di “primeggiare” e di fruire in continuo dei fondi a spese di quei ricercatori che scelgono una strada più efficace ma, ahimè, più impervia. La sperimentazione animale rappresenta un'inesauribile fonte di pubblicazioni, anche se di utilità nulla. Ripetendo lo stesso, inutile test su animali diversi, e in condizioni leggermente diverse, si può pubblicare a ritmo costante e regolare.
Cosa fare
Innanzitutto non dobbiamo aderire alle raccolte fondi di Telethon (discorso analogo vale per tutte le fondazioni che destinano soldi alla vivisezione), dobbiamo far sentire la nostra voce in occasione di tali raccolte spiegando il perché della nostra scelta ed al contempo dobbiamo impegnarci affinché il maggior numero possibile di persone venga a conoscenza della verità.

Per ulteriori informazioni al merito si rimanda al sito www.ricercasenzaanimali.org

Nota: tutti i testi in corsivo non sono frutto di fantasia ma sono stati raccolti dal sito ufficiale della fondazione, www.telethon.it

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